Con il nuovo anno accademico parte il nuovo Corso di Laurea Magistrale in PLANET LIFE DESIGN, un percorso formativo proiettato nel futuro.

Il nuovo Corso è interateneo ed è attivato congiuntamente dall'Università degli Studi di Perugia e dall'Università della Campania "Luigi Vanvitelli"; le attività formative si svolgeranno nel palazzo Bernabei in Assisi, sede distaccata dell'Università degli Studi di Perugia.

Il percorso formativo del nuovo Corso di Laurea Magistrale che parte nell’anno accademico 2020-21 è fortemente innovativo, non è sovrapponibile a nessuno dei percorsi proposti dai Corsi di Laurea triennali o magistrali attualmente attivi in Italia e si inserisce in maniera assolutamente sperimentale nel quadro dell’offerta formativa non solo nazionale ma anche europea. Il ruolo del design, tradizionalmente incentrato sulla progettazione di prodotti e servizi, è infatti oggi sempre più indispensabile perché orientato alla progettazione di scenari complessi e alla definizione delle modalità di interazione degli uomini con gli uomini e degli uomini con il proprio habitat.

“La nascita di questo nuovo corso di laurea – ha detto Giuseppe Paolisso, rettore dell’Università Vanvitelli -  sta a testimoniare che la volontà sinergica di due Atenei, che hanno grande esperienza nella didattica ed in particolare modo nel campo del Design, può condurre alla genesi di esperienze didattiche virtuose che possono avere grande impatto culturale oggi e grande visibilità internazionale in un immediato futuro , creando nuove professionalità nel campo del Design che abbiamo una particolare attenzione alla cultura dell'ecologia ma anche un supporto dalla Green Economy “.

Le attività didattiche sono articolate in quattro laboratori tematici interdisciplinari dedicati ad altrettanti ambiti di importanza fondamentale e di grande attualità, anche alla luce dei continui mutamenti che interessano il pianeta e delle conseguenti condizioni emergenziali: Clima ed EnergiaTerritorio e PatrimonioCittà e PaesaggioSalute e Sicurezza.

“Il nostro Dipartimento – ha spiegato Luigi Maffei, direttore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale della Vanvitelli -  ha una esperienza ventennale nel design con all’attivo 2 corsi di laurea, un corso di laurea specialistico e dottorati di ricerca ed è supportata da laboratori all’avanguardia tra i quali Officina Vanvitelli a San Leucio il primo HUB per la formazione postlaurea dei talenti. Da anni i nostri allievi manifestano una forte sensibilità  verso i temi del sociale e del rispetto degli altri, verso la salvaguardia delle risorse, verso l’ambiente, verso il vivere insieme in armonia. Questa sensibilità si è riversata nell’elaborazione di tesi su questi temi specifici, nella realizzazione di campagne di comunicazione e nella ideazione di prototipi e sistemi.

Abbiamo percepito che era questo il momento di riservare ancora più forza e più entusiasmo a questa sensibilità attraverso la costruzione di in un percorso formativo nuovo e unico, che mette al centro non solo l’uomo e il suo benessere ma innanzitutto il rispetto del pianeta. Abbiamo cercato per questo partner accademici per una iniziativa che necessita di un ampio coinvolgimento e abbiamo trovato non solo qui le giuste competenze, la giusta sinergia e il giusto entusiasmo nei colleghi dell’Università di Perugia la giusta immagine culturale per implementare  il progetto formativo”

Centodieci e lode, curriculum eccellente, menzione alla tesi, menzione al curriculum, plauso dalla commissione tutta. Un traguardo raggiunto con sforzi e sacrifici, ma che ha dato i suoi frutti. 
 
Come si è svolto il tuo percorso di studi?
Gli studi Odontoiatrici prevedono 6 anni di acquisizione di conoscenze teoriche e pratiche. Personalmente, la mia dedizione e passione mi hanno portata a cercare di dare il massimo ad ogni esame o valutazione effettuata nel corso di questi anni, ottenendo difatti la votazione di 30 su 30 o 30 e lode su 30 a tutti gli esami, terminati il 27/05/2020. 
 
Nel corso dei tuoi studi hai svolto dei periodi all'estero?
I primi quattro mesi di questo anno ho effettuato attività di traineeship a Zagabria, realizzando una meravigliosa collaborazione con i docenti croati.  Una volta rientrata, ho avuto notizia di aver vinto il bando di tutoraggio della nostra università e conseguito il titolo di tutor per la materia di Parodontologia, stessa della mia tesi di laurea. La versione in inglese di tale tesi è stata pubblicata, pre laurea, il 30 maggio 2020, come articolo scientifico dalla rivista “Medicina” (Impact Factor 1,467)
 
Com'è stata la discussione di laurea?
È stata un’emozione strana ma speciale, direi unica, svolgere la seduta di laurea telematicamente, al tempo stesso di fronte alla commissione e circondata da tutti gli affetti più cari. 
 
Come ha trovato i docenti, il personale e l'organizzazione? 
L’organizzazione è stata davvero ottima, sono stati rispettati tutti i tempi ed  effettuate prove pre seduta gestite dal personale di segreteria. Le presentazioni, gli interventi e le domande del presidente, dei relatori, correlatori e controrelatori sono state di elevata qualità. Tutti i candidati sono stati messi a loro agio, a tutti sono state poste domande interessate ed interessanti, valorizzando il lavoro dei candidati. Il presidente ha dato solennità alla celebrazione tutta, nonostante non sia stata svolta in presenza. 
 
Qual è stato il momento più emozionante? 
Il momento più emozionante per me è stato quello della proclamazione. Le parole del Presidente, Prof. Gregorio Laino, mi hanno commossa e fatto riempire il cuore di gioia pura. 
Lacrime di felicità mi hanno solcato il viso alle sue parole per me “alla gradevolezza della persona, si somma la mostruosità del curriculum, che difatti ha reso umani gli altri mentre lei vive in una dimensione al di sopra del normale. Complimenti particolari alla candidata, le cui qualità le hanno permesso di accedere, per la prima volta, alla valutazione finale con una votazione di base di 110, ottenendo il giudizio di 110 su 110 e lode, menzione alla tesi, menzione al curriculum, plauso dalla commissione tutta". 
 
Il coronavirus ha cambiato il modo di fare università?
L’improvviso arrivo del virus ha catapultato me e i miei colleghi in una situazione paradossale che, probabilmente nessuno, in particolare noi giovani laureandi, avrebbe mai immaginato di vivere pochi mesi prima del traguardo. Avrebbero dovuto essere gli ultimi mesi di studio, di preparazione tesi, di tirocinio pratico, ma sopratutto di vita universitaria. Avremmo voluto trascorrere, insieme a colleghi e docenti, gli ultimi momenti da studenti, vivere “l’ultimo giorno di corsi”, “l’ultimo tirocinio”, “il gran festeggiamento dopo l’ultimo esame”, e invece tutto ciò ci è mancato.
Ci siamo dedicati al lavoro di tesi online, a seguire webinar, ad effettuare attività di tutoraggio su piattaforma dedicata. Questi mesi sono passati così lenti ma veloci da non farci realizzare e sentire che ora siamo proprio a un minuscolo passo all’arrivo.
 
Come hai giudicato quindi questa esperienza?
È stata una meravigliosa esperienza che apre le porte ad una carriera che auguro essere, per tutti noi neolaureati , lunga e brillante. 
 
Un augurio per il futuro.
Spero sia l’inizio di una brillante carriera da professionista.

 

Guarda la gallery

 

Giornata di orientamento a distanza per il dipartimento di Psicologia. "V:Orientiamo: CdS Magistrali in Psicologia" si terrà il 26 giugno 2020 alle ore 14:30 sulla piattaforma Teams di Microsfot.

Un confronto tra pari a cura del servizio di Tutorato Trasversale del Dipartimento di Psicologia per rispondere alle tante domande e dubbi in questa fase di scelta del percorso magistrale e per cominciare un percorso di orientamento e di supporto che accompagnerà gli studenti e le studentesse interessate fino al momento dell'iscrizione. 

Gli studenti e le studentesse interessati devono inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per essere iscritti al canale che sarà attivato su Teams e per partecipare alla giornata di orientamento.

Locandina

Nell'ambito delle azioni di ORIENTAMENTO IN INGRESSO del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale promosse in maniera integrata nell'anno accademico 2019/20 al fine di formare studenti capaci di riconoscere la propria vocazione e le personali abilità sono state programmate per tutto il mese di luglio "Attività di Orientamento e interazione con le Scuole a distanza": in maniera particolare tutti i lunedì e mercoledì dalle ore 10.30 alle 12.30, nei giorni 1-6-8-13-15-20-22-27-29 luglio 2020i docenti del Gruppo di Lavoro Orientamento  saranno presenti al fine di rispondere ai quesiti proposti da parte dei partecipanti.
orientamento architettura
 
 
Agli studenti interessati è offerto un servizio di orientamento one to one invitandoli a  scegliere con consapevolezza il percorso universitario appropriato e corrispondente alle attitudini personali avendo acquisito conoscenze relative agli ambiti disciplinari, alle relazioni e differenze tra le diverse tipologie dei Corsi di Studi Universitari presentati e le possibili ricadute nel mondo del lavoro, la localizzazione della sede di studio, le strutture dedite alla ricerca e i servizi offerti dal Dipartimento, illustrando le modalità di partecipazione al bandi pubblicati per l'iscrizione.
 
 
Per contatti e informazioni:
Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale
Via San Lorenzo - Abazia di San Lorenzo
81031 - Aversa (CE)
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Per prenotazioni: 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

Una tesi in sicurezza e prevenzione sul lavoro - un titolo quanto mai attuale al tempo del covid 19 - , quello conseguito da Marco, dottore in giurisprudenza alla Vanvitelli, nel corso della sua seduta di laurea online.
 
 
Raccontaci il tuo percorso
Mi sono laureato in giurisprudenza il 27 marzo presso l’università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, con una tesi di laurea in diritto della sicurezza e della prevenzione sul lavoro. Si è trattato di un percorso lungo, fatto di alti e bassi, alternando momenti di difficoltà a momenti di gioia, ma che mi ha reso la persona migliore che sono oggi.
 
Com'è stata la discussione di laurea?
Sicuramente è stata una discussione “diversa“ dalle altre sotto molteplici aspetti, ma che sicuramente ricorderemo per sempre, per modalità di esecuzione ed emozioni provate. 
 
Come ha trovato i docenti, il personale e l'organizzazione?
Mi sento in dovere di ringraziare la mia relatrice per avermi accompagnato in questo percorso e per non avermi mai fatto mancare il suo supporto anche a distanza, nonostante le difficoltà del periodo.La discussione si è svolta tramite la piattaforma Microsoft teams, in maniera fluida, dinamica e scorrevole.La commissione è stata in grado di metterci a nostro agio, facendoci quasi dimenticare la situazione “particolare“ in cui ci trovavamo a discutere. Soprattutto il presidente della commissione, il prof. Gian Paolo Califano ci ha elogiato, ricordandoci che, non appena l’emergenza coronavirus sarà terminata e le direttive ministeriali ce ne daranno l’opportunità, l’università organizzerà i “graduationdays” per tutti i laureati online. 
 
Qual è stato il momento più emozionante? Anche il momento della proclamazione ha conservato, nonostante la modalità, la sua forma e le emozioni che da questa ne derivano. 
Come hai giudicato quindi questa esperienza? In conclusione, credo che anche noi laureati all’epoca del coronavirus abbiamo scritto un pezzo di storia da studiare tra i banchi di scuola, dimostrando che facciamo parte di quell’Italia che ha continuato a lottare e che ha continuato il suo percorso ed io personalmente ho capito il giorno 27 marzo 2020 cosa vuol dire immortalare un attimo di vita e fermarmi a godere un piccolo ma grande assaggio di felicità.

 

Guarda la gallery

 

World Psychiatry, la rivista diretta da Mario Maj, Direttore del DAI di Salute Mentale di quest’Ateneo, è per il quinto anno consecutivo quella con il più alto impact factor nell’area delle scienze psichiatriche, psicologiche e sociali.
 
“Questa rivista è stata da me fondata nel 2002, e dal nulla è diventata la più letta e prestigiosa a livello mondiale in psichiatria - spiega il Direttore -. L’impact factor è un indice basato sul numero delle citazioni ricevute nei due anni precedenti dai lavori pubblicati in ciascuna rivista. E’ dunque considerato l’espressione più attendibile del livello scientifico di una rivista e del prestigio di cui essa gode nella comunità degli studiosi".

 "Vincerò". Va istintivamente alla Turandot di Puccini e alla romanza "Nessun Dorma" il primo pensiero di Giampaolo, neodottore in Giurisprudenza, appena spento lo schermo del pc del suo esame di laurea online. "Una bella vittoria, un traguardo raggiunto, quello della laurea, un percorso concluso dopo tanti sacrifici". 

 

E dunque, raccontaci questo percorso.
Sono entrato a far parte della grande famiglia dell’università Vanvitelli nel 2014, dopo aver aderito a vari programmi di orientamento organizzati dalla stessa università. Nel corso degli anni sono stato partecipe a varie iniziative: sono risultato idoneo alla partecipazione del bando di concorso part-time e nel 2019 ho vinto il bando per attività a supporto delle problematiche dell'handicap con l'obiettivo di affiancare gli studenti diversamente abili. Quest’ultima esperienza è per me stata una vittoria sia a livello morale che umano, riscoprendo i veri valori. Come tutor mi sono occupato di diritto tributario, diritto pubblico e costituzionale, e diritto privato. Ho svolto il mio ruolo elogiando e tenendo presente l’ottica dell’assiologia: un connubio perfetto per poter dire di diritto. Inoltre sono stato vincitore per cinque anni della borsa di studio ADISURC. Parliamo della seduta di laurea telematica. 

Com’è stata?

La seduta di laurea online è stata una esperienza innovativa, difficilmente dimenticabile! Abbiamo costruito in un momento particolare ma non ci siamo fermati e non possiamo fermarci, dobbiamo continuare a lottare! Il prof. Carlo Venditti ci ha ricordato, all’inizio della seduta di laurea, che noi facciamo parte di quell’Italia che ha continuato il suo percorso. Motivo di orgoglio per noi, se pensiamo ai nostri medici, e tutti coloro che stanno facendo di tutto per poter superare questo momento; è come se anche noi in qualche modo li abbiamo affiancati.

Come hai trovato i docenti, il personale e l’organizzazione?

La piattaforma Microsoft Teams è stata utilissima per realizzare l’obiettivo delle lauree online. Eccellenza per il personale e l’amministrazione che hanno organizzato il tutto in maniera perfetta. Anche per i docenti è stato un momento di esperimento che tuttavia hanno prestato la loro professionalità senza risparmiarsi. 

Qual è stato il momento più emozionante?

Il momento più emozionante è stato all’inizio della seduta di laurea aperta con le toccanti parole del professor Venditti, il quale sottolineava il particolare momento ed esortava a tutti i laureandi di essere fieri di aver voluto procedere alla seduta di laurea e di non esserci fermati. Un momento che mi rimarrà difficile dimenticanza. Non di meno la proclamazione finale di dottore in giurisprudenza che nelle modalità in cui è avvenuta ha conservato comunque la sua forma

Quando hai spento il pc, che sensazione hai provato?

Personalmente non riesco a definirla, ma ho meditato moltissimo alla possibilità che ci stata offerta nel continuare le attività da parte della nostra università, quali le lauree in modalità telematica. Tra le sensazioni provate è stata la presa di coscienza che un percorso si era appena concluso, dopo tanti sacrifici. La voglia di rincominciare a studiare, con nuovi percorsi, di ritornare alla nostra quotidianità non sono mancate. Essendo un cantante lirico tenore non è mancata la voglia di ritornare sul palcoscenico e ricantare il celeberrimo Nessun Dorma, il “Vincerò”, per la vittoria ovvero il traguardo raggiunto. Ma ciò è solo rinviato!

E quanto a soddisfazione?

Fortunatamente ho raggiunto il massimo dei voti e ne sono davvero felice. Presentavo una tesi molto articolata, in istituzioni di diritto privato, dal tema “il diritto all’oblio” molto discusso e complesso, un diritto destinato a mutare con l’evoluzione tecnologica. A tal proposito non sono mancati gli interventi dei membri commissari, dato l’interesse verso il tema discusso. Ringrazio la mia relatrice, la prof. Roberta Catalano.

C’è un consiglio che potresti dar ai prossimi laureandi telematici?

Il mio consiglio è quello di non fermarsi, come già detto. Abbiamo avuto l’opportunità di costruire in un momento non facile per il nostro paese, cogliamola. Abbandoniamo per ora ogni tipo di forma e affidiamoci alla tecnologia, visto che siamo comunque fortunati ad avere mezzi per poterlo fare.

 

Guarda la gallery

 

La mamma e il papà da Bolzano ci sono, i fratelli da Milano presenti, e pure agli amici, provenienti direttamente da Berlino. C’è una folla di persone alle spalle di Rosanna, laureata alla Vanvitelli, che ha deciso di celebrare il suo traguardo a regola d’arte, con tanto di famiglia illustrata, disegnando personalmente i propri cari. Con l’arte di una laureata Magistrale di Design per l’Innovazione, in barba al coronavirus - ma non ai DPCM del Governo!

 

Complimenti per l’iniziativa, raccontaci come nasce quest’idea

“Grazie. Pochi giorni fa mi sono laureata alla Magistrale di Design per l’Innovazione, presso il Dipartimento di Architettura di Aversa. Anzi, presso il salotto di casa.

La mia famiglia era con me quel giorno. Anzi, la mia famiglia era in quarantena in giro per l’Italia. So che avrebbero voluto esserci, così ho disegnato i miei genitori, fratelli e amici e li ho resi partecipi della mia seduta di laurea”. 

Un gesto molto bello, quasi commemorativo. Anche sereno?

"Non c’è alcuna malinconia in questo mio gesto perché ho sempre vissuto l’istruzione come qualcosa di molto intimo. Dopo una Laurea Triennale in Visual and Product Design a Bolzano ho lavorato in Italia per due anni prima di scegliere di iscrivermi al corso di Design per l’Innovazione ad Aversa. Un posto che in tanti sensi è in contrasto con gli stimoli culturali che dovrebbe avere un ambiente universitario. Ciò nonostante, e questo a mio avviso è ancor di più un merito, lì sopravvive una piccolissima civiltà intellettuale. È stato per me un piacere scoprire i compagni e i docenti che ho incontrato e seguito in questi due anni. Per questa ragione sono stati loro i primi con i quali avrei voluto condividere la mia tesi." 

Un tuo commento sulla discussione

"La mia esperienza di Laurea online non mi ha privato dell’emozione di esporre ad una commissione attenta mesi di lavoro, anni di studio, in pochi minuti. Non ho subìto la distanza delle persone che avevo di fronte (lo schermo) perché ho conosciuto quelle persone, e ne ho percepito le emozioni dalle voci e dai volti sfocati." 

Qualche studente potrebbe lamentare che laurea online abbia delle differenze con quella classica. Tu cosa ne pensi?

"La laurea è l’unica occasione che abbiamo noi studenti durante tutto il corso di laurea per avere la completa attenzione di un gruppo di professori. Ed è una prova che superiamo con noi stessi, che sia in una stanza piena di parenti o in una stanza piena di disegni. Non siamo più noi i giudici (ruolo assai più semplice) ma diventiamo oratori e giudicati. Questo è un privilegio perché tutti gli sforzi degli anni precedenti portano a questo momento, momento in cui dimostriamo di essere padroni della materia scelta. E le prime persone con cui condividere questo momento sono i nostri professori." 

E per quanto riguarda te?

"Per quanto mi riguarda, di persona oppure online, ho discusso per la seconda volta una tesi: scalza, emozionata e felice." 

Ultima cosa: un augurio per l’Ateneo e per i futuri studenti

"Mi auguro che le Università italiane possano approfittare di questo momento, che possa essere un modo per rimodulare un sistema ormai obsoleto e imparare a dare più spazio al confronto e meno alla forma."

 

Guarda la gallery

 

Pagina 1 di 17

CHI SIAMO  |   PRIVACY  |  UNICAMPANIA.IT