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Il grandissimo movimento di emozioni determinato dalla morte di Diego Armando Maradona ha coinvolto non solo la generazione che ha vissuto quei momenti, ma profondamente anche le generazioni nate dopo l’era Maradona.

"Tale evento - spiega Nicola Colacurci, delegato allo Sport dell'Ateneo Vanvitelli - assolutamente eccezionale, ci ha indotto ad interrogarci su cosa rappresenta per i giovani lo sport, come lo vivono, che significati ne danno.Abbiamo pertanto voluto creare questo evento, sulla base delle testimonianze e delle percezioni dei giovani, alfine di comprendere meglio la realtà attuale dei rapporti tra sport e giovani".

Il Convegno pertanto si aprirà, dopo il saluto del Rettore, Gianfranco Nicoletti, e l'introduzione di Colacurci, con le testimonianze di due studenti dell'Ateneo, un uomo ed una donna, che riferiranno le sensazioni e le percezioni dei giovani, e analizzando anche se oggi vi è una differenza di genere nei confronti dei miti sportivi, e dei calciatori in particolare.
Le sensazioni ed impressioni dei giovani verranno analizzate e confrontate con chi ha condiviso con Diego i suoi trionfi. Hanno assicurato la loro presenza: il mitico Carmando, che si è preso cura dei suoi muscoli in tutti quegli anni, Fabio Cannavaro in collegamento streaming, i docenti Guido Clemente, Bruno Siciliano e Oscar Nicolaus, Paolo Jorio, Direttore del Museo Filangieri , Massimo Vignati, che ha allestito il Museo di Maradona, Sergio Siano che ha curato la mostra fotografica su Maradona, Nino d'Angelo (in streaming), che ha dedicato al Pibe una delle sue ultime canzoni, Sandro Cuomo, campione olimpionico e attuale CT della nazionale di scherma , i giornalisti Francesco De Luca , Gianluca Vigliotti (moderatore), Antonio Corbo. 


L'evento si terrà il 25 novembre 2021 alle ore 10 presso il Rettorato di Caserta.

Per partecipare in presenza è necessario inviare una mail dal 16 novembre a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. La disponibilità dei posti sarà confermata con una mail di risposta. Senza la conferma non sarà possibile accedere all'aula, ma sarà invece possibile seguire l'evento in diretta sul canale YouTube di Ateneo.

Locandina

Da oggi studenti e docenti possono accedere al Nuovo Catalogo di Ateneo Sebina YOU curato dal Sistema Bibliotecario di Ateneo.

In Sebina You è possibile ricercare informazioni su tutto il materiale monografico e periodico catalogato dalle biblioteche dell’Ateneo, recuperandone altresì la disponibilità e la localizzazione, il catalogo è in continua evoluzione ed è prevista, nel prossimo anno, l’attivazione di nuovi servizi per gli utenti, al momento è stato arricchito di oltre 20.0000 ebook open access, scaricabili in full text, relativi a tutte le discipline umanistiche e scientifiche, grazie alla collaborazione con la rete Indaco.

SebinaYOU è la piattaforma che unifica catalogo bibliotecario, sito web e servizi per gli utenti delle biblioteche in un solo ambiente digitale.

Un’unica interfaccia, semplice e intuitiva, per la ricerca, l’accesso alle informazioni e la fruizione di tutte le tipologie di risorse bibliografiche, comprese quelle digitali. 

Puoi consultare la Guida all’uso del catalogo, per gli utenti, in italiano ed inglese, predisposta dal Centro SBA.

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Sono aperte le iscrizioni per Il Monello Centro per l’Infanzia d’Ateneo per l’anno educativo 2021/2022, riservate ai figli dei dipendenti dell’Università e agli studenti.

La novità innovativa è quella dei Poli per l’infanzia, che accolgono in un unico edificio o in edifici vicini, strutture sia del segmento 0-3 sia del segmento 3-6 per un migliore utilizzo delle risorse attraverso la condivisione di servizi, spazi e risorse.

L'asilo della Vanvitelli, fornisce servizi all’infanzia dai tre mesi ai sei anni strutturando le seguenti ricettività:

  • micronido per un massimo di 15 bambini;
  • sezione primavera per 10 utenti 24-36 mesi;
  • scuola infanzia per 24 bimbi in età compresa tra i 3-6 anni;

Hanno diritto di accesso a Il Monello Centro per l’Infanzia d’Ateneo i figli delle seguenti categorie:

  • Personale docente e ricercatore
  • Personale tecnico-amministrativo di ruolo
  • Titolari di assegno di ricerca
  • Titolari di contratto a tempo determinato
  • Dottorandi
  • Titolari di borsa di studio post Laurea o Post doc.
  • Studenti

Le domande di ammissione e di preiscrizione devono pervenire entro la data del 20/09/2021 al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o consegnata a mano presso la Ripartizione Patrimonio e Appalti di Beni e Servizi – Ufficio Contratti dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 15.30.

Scarica il bando e la modulistica

La struttura dell’Asilo, situato presso il complesso di Viale Ellittico di Caserta, di fronte alla nuova sede del Rettorato, è di nuova realizzazione ed è un ambiente luminoso, allegro e accogliente nel quale i bambini sono circondati da segni, oggetti e personaggi a loro familiari.

Gli ambienti e gli spazi sono predisposti per promuovere l'intreccio di relazioni e incontri tra adulti e bambini, tra bambini e bambini, tra adulti e adulti e sono organizzati per permettere ai piccoli di muoversi in modo autonomo e di sperimentare attivamente le proprie competenze.

L'ambiente è concepito e vissuto come interlocutore educativo che, con le sue opportunità e con i suoi spazi semi-strutturati, sollecita le bambine e i bambini a esperienze di conoscenza, di gioco, di scoperta e di ricerca.

Gli insegnanti dell’Asilo nido è attentamente selezionato perché rispondano ad elevati target di qualifica, competenza e aggiornamento e saranno affiancati da una serie di collaboratori esterni che gestiscono e organizzano le attività extracurricolari, ognuno per la parte di sua competenza: insegnanti di danza, lingue straniere, di musica, di pittura, di psicomotricità e altri, ma anche da docenti di Ateneo al fine di organizzare momenti di incontro e condivisione a supporto della genitorialità.

L’asilo contribuirà  a migliorare la qualità della vita dei dipendenti e degli studenti in un'ottica di conciliazione lavoro-vita familiare, di realizzazione di pari opportunità e di sostegno alla genitorialità.

Per monitorare e valutare la soddisfazione dell’utenza e per garantire un costante miglioramento della programmazione degli interventi educativi, saranno organizzati frequenti incontri con i genitori che utilizzano il servizio.

È attivo al Dipartimento di Psicologia il servizio per la valorizzazione delle risorse umane e il change management.

Varie le attività di consulenza e ricerca svolte, dallo sviluppo di carriera, alla selezione, formazione e valutazione del personale, fino al change management

“Il Dipartimento mette a disposizione servizi specialistici ad alto valore aggiunto rivolti all’utenza esterna (sia individui che organizzazioni) - spiega Alessandro Lo Presti, responsabile del Servizio e docente di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni -. Effettuiamo consulenza di carriera a fini formativi e professionali attraverso colloqui, bilancio di competenze, utilizzo di strumenti psicometrici utili alla valutazione degli interessi e dei valori professionali, delle attitudini, delle capacità e degli stili decisionali, dell’occupabilità, ma ci rivolgiamo anche ad aziende per l’implementazione di procedure di selezione e valutazione del personale e a enti pubblici per l’organizzazione di prove concorsuali”.

Ma non solo. “Al Dipartimento effettuiamo ricerca e consulenza anche sul change management - continua Lo Presti -. Gestire i processi di cambiamento in ambito lavorativo è un aspetto fondamentale, ancora di più alla luce della pandemia che ha cambiato gli assetti organizzativi classici: basti pensare allo smart working.” Le consulenze sono effettuate sia per aziende ed enti pubblici, con particolare riferimento agli interventi di formazione psicosociale, nonché di valutazione del clima e/o del benessere organizzativo.

È possibile richiedere una consulenza contattando il servizio alla seguente email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Garantire il rispetto dei diritti fondamentali dei detenuti è un prerequisito per il funzionamento dello stato di diritto. In contesti penitenziari sempre più multietnici, dove la gestione della
diversità culturale è diventata una questione prioritaria, il personale penitenziario svolge un ruolo cruciale per garantire la tutela dei diritti umani e un trattamento equo, prevenendo scenari di radicalizzazione ed estremismo come quelli cui abbiamo assistito proprio in questi giorni.

I servizi penitenziari devono affrontare numerose sfide per garantire un'applicazione efficace e coerente delle norme internazionali ed europee in materia di protezione dei diritti dei detenuti stranieri. Le difficoltà incontrate dal personale penitenziario nell’interagire con i detenuti stranieri e nel soddisfare i loro bisogni specifici possono essere ridotte offrendo loro la possibilità di potenziare le loro conoscenze e competenze specifiche in questo ambito.

Tenendo conto di questo contesto, il progetto "B-ComPetent", avviato nel settembre 2019 e della durata di 24 mesi, e realizzato da un Consorzio di partner multidisciplinari di tre paesi (Italia, Spagna e Albania): Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" (Coordinatore del progetto), Ombudsman dell’Albania, Associazione Antigone, Fondazione Qendra Europiane, Prodos Consulting, Fondazione Bosch i Gimpera, mira a potenziare le competenze degli operatori penitenziari civili di sei Paesi (Italia, Francia, Spagna, Albania, Montenegro e Grecia), fornendo loro una serie di competenze multidisciplinari. Questo obiettivo sarà raggiunto attraverso la progettazione e lo sviluppo di un programma transfrontaliero innovativo di formazione dei formatori, combinato con la condivisione di buone pratiche, azioni di sensibilizzazione e strumenti pratici multilingue.

All'interno del progetto sono previste le seguenti attività: analisi approfondita delle necessità formative e individuazione delle buone pratiche; progettazione e sviluppo di un corso online; manuale multilingue con attività formative per il personale penitenziario civile, video e studi di caso; 6 workshop transfrontalieri per formare i formatori in Italia, Albania, Spagna, Montenegro, Grecia e Francia; 3 conferenze nazionali per coinvolgere i principali stakeholders e 1 conferenza internazionale finale.

La collaborazione con autorità pubbliche come il Ministero della Giustizia italiano, l’Associazione degli Ombudsman del Mediterraneo e con organizzazioni di rete europee come EUROPRIS ed EPTA contribuirà a costruire una efficace comunità di pratica per la valorizzazione dei diritti umani nelle carceri.
Per maggiori informazioni: www.bcompetent.eu

Una formazione mirata e specifica per i Finanzieri campani. E’ stata firmata oggi un’intesa tra l'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e il Comando Regionale Campania della Guardia di Finanza, che mira alla formazione universitaria e post-universitaria erogata dall'Ateneo, nell’ottica di favorire il miglioramento e il perfezionamento delle conoscenze e delle competenze specialistiche del personale delle Fiamme Gialle.

La convenzione è stata siglata presso la sede napoletana del Rettorato della Vanvitelli dal Rettore, Gianfranco Nicoletti, e dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, Colonnello Giuseppe Furciniti.
Obiettivo della sinergia, la prima di questo tipo in Campania, è agevolare l’accrescimento culturale e tecnico-professionale dei Finanzieri campania, in linea con le politiche di assistenza e protezione sociale promosse in favore del personale della Guardia di Finanza.

Grazie a questo accordo saranno incentivate le iscrizioni dei Finanzieri della regione di ogni ordine e grado, in servizio o in congedo, ai corsi di laurea triennale, magistrale ed ai master attivati presso i Dipartimenti di Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche dell'Ateneo, ma saranno anche realizzati specifici eventi formativi di volta in volta concordati con i singoli Dipartimenti.
In tale contesto, oltre a significative agevolazioni di natura economica, l’Ateneo Vanvitelli si impegna a riconoscere agli immatricolati del Corpo della Guardia di Finanza eventuali attività extra-didattiche accreditabili, valutate in piena autonomia dai Consigli di Corso di Studio competenti, fino ad un massimo di 12 crediti formativi (CFU).
Dal canto suo, la Guardia di Finanza si impegna ad agevolare, anche attraverso gli strumenti previsti dalla normativa vigente in materia di permessi per il diritto allo studio, le immatricolazioni del proprio personale e a consentire, per quanto possibile, la partecipazione alle attività didattiche, nonché ad assicurare, qualora richiesto, la partecipazione ad interventi seminariali da parte di qualificati Ufficiali del Corpo.

La convenzione ha durata di quattro anni con efficacia a decorrere dall’Anno Accademico 2021/2022 e potrà essere rinnovata per un analogo periodo, previa intesa di entrambe le parti.

Il MUSA partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio 2021 con l’apertura straordinaria del Museo Anatomico nel weekend del 25-26 settembre. 

Il MUSA – Sistema Museale dell’Università “Luigi Vanvitelli, per quest’anno, rientrerà tra gli itinerari culturali delle Giornate Europee del Patrimonio 2021 con un weekend di apertura straordinaria del Museo Anatomico. Turisti e cittadini potranno visitare uno tra i più antichi e completi musei del genere, scoprendo le sue collezioni anche attraverso l’utilizzo di nuovi sistemi digitali come l’App MUSA, in italiano ed inglese, che illustra la vasta collezione di cere e preparati anatomici offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire un patrimonio scientifico, storico e artistico di ineguagliabile valore.

Il Museo Anatomico sarà aperto nei giorni 25-26 settembre, con orario di visita articolato in cinque fasce orarie: dalle 9.30 alle 14.30 (ultimo accesso alle ore 13.30).
Per la visita è obbligatoria la prenotazione al seguente indirizzo http://www.musa.unicampania.it/prenotazioni/ scegliendo la data e la fascia oraria che si preferisce.
Chi perdesse questa opportunità potrà sempre prenotare una visita al Museo nei giorni di apertura ordinaria e con le modalità sopra descritte.
Il Museo Anatomico dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” si trova in via Luciano Armanni n. 5, nel complesso universitario di Santa Patrizia.

locandina

La vittimizzazione secondaria nel contesto della violenza contro le donne: al via il corso di formazione gratuito rivolto a forze dell’ordine, operatori della giustizia e giornalisti nell’ambito del progetto europeo NEVER AGAIN.
C’è tempo fino alle 18,00 del 29 ottobre per iscriversi al corso di formazione specialistico sul fenomeno della vittimizzazione secondaria. Una iniziativa ideata, promossa e organizzata da: Università della Campania “Luigi Vanvitelli” – Dipartimento di Giurisprudenza (Capofila), D.i.Re - Donne in Rete contro la violenza, Alley Oop-Il Sole24Ore, ProdosConsulting, Maschile Plurale e il gruppo teatrale M.A.S.C., nell’ambito del progetto europeo “Never Again.Developing an innovative training methodology to prevent and combat the risk of secondary victimization of women victims of violence”.

“Il progetto NEVER AGAIN, lanciato il 25 novembre 2020 e co-finanziato dal programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza dell’Unione europea”, come puntualizzato dalla Professoressa Teresa Bene, in qualità di coordinatrice del Progetto, “punta a potenziare una risposta di sistema al fenomeno della vittimizzazione secondaria, proponendo una campagna di sensibilizzazione nazionale e un corso di formazione rivolto a operatori e operatrici delle forze dell’ordine, avvocati/e,magistrati/e e giornalisti/e”.
La formazione, affidata a esperte ed esperti nei diversi ambiti in cui si manifesta la vittimizzazione secondaria, intende fornire specifiche conoscenze teoriche e abilità operative per decostruire i pregiudizi culturali e gli stereotipi di genere che sono ancora presenti nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, rafforzando l’azione di prevenzione e contrasto della vittimizzazione secondaria.

Il percorso formativo, gratuito e in via di accreditamento presso l’Ordine Nazionale dei Giornalisti e il Consiglio Nazionale Forense, comprende 9 moduli online, 10 workshop integrati da performances teatrali partecipative e 3 webinar tematici.

Il corso online sarà disponibile, previa iscrizione, sul sito www.vittimizzazionesecondaria.it a partire da settembre 2021 e sarà poi fruibile 24 ore su 24.Iwebinar tematici approfondiranno alcuni dei temi affrontati nei moduli online in base alle indicazioni dei/lle partecipanti. I workshop in aula, della durata di un giorno,sono ideati come occasioni formative di incontro e confronto multi-professionale, con un approccio partecipativo e laboratoriale e in un’ottica di rete a livello territoriale/locale.
Autentico elemento di innovazione sarà la messa in scena,a conclusione di ogni workshop in aula, di una performance teatrale che inviterà i/le partecipanti a interagire con gli attori e le attrici per decostruire la vittimizzazione secondaria.

Dieci le città italiane che ospiteranno i workshop: Cosenza, Milano, Napoli, Nuoro, Padova, Palermo, Parma, Pescara, Pisa, Trieste. L’evento di Napoli sarà organizzato in collaborazione con la Scuola Superiore della Magistratura.
Per partecipare occorre iscriversi tramite form online di candidatura entro le ore 18:00 del 29/10/2021
Per maggiori informazioni sui criteri e sulle modalità di ammissione al corso consulta l’Avviso di selezione.

Scarica qui il programma dettagliato del corso.

 

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