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Il grandissimo movimento di emozioni determinato dalla morte di Diego Armando Maradona ha coinvolto non solo la generazione che ha vissuto quei momenti, ma profondamente anche le generazioni nate dopo l’era Maradona.

"Tale evento - spiega Nicola Colacurci, delegato allo Sport dell'Ateneo Vanvitelli - assolutamente eccezionale, ci ha indotto ad interrogarci su cosa rappresenta per i giovani lo sport, come lo vivono, che significati ne danno.Abbiamo pertanto voluto creare questo evento, sulla base delle testimonianze e delle percezioni dei giovani, alfine di comprendere meglio la realtà attuale dei rapporti tra sport e giovani".

Il Convegno pertanto si aprirà, dopo il saluto del Rettore, Gianfranco Nicoletti, e l'introduzione di Colacurci, con le testimonianze di due studenti dell'Ateneo, un uomo ed una donna, che riferiranno le sensazioni e le percezioni dei giovani, e analizzando anche se oggi vi è una differenza di genere nei confronti dei miti sportivi, e dei calciatori in particolare.
Le sensazioni ed impressioni dei giovani verranno analizzate e confrontate con chi ha condiviso con Diego i suoi trionfi. Hanno assicurato la loro presenza: il mitico Carmando, che si è preso cura dei suoi muscoli in tutti quegli anni, Fabio Cannavaro in collegamento streaming, i docenti Guido Clemente, Bruno Siciliano e Oscar Nicolaus, Paolo Jorio, Direttore del Museo Filangieri , Massimo Vignati, che ha allestito il Museo di Maradona, Sergio Siano che ha curato la mostra fotografica su Maradona, Nino d'Angelo (in streaming), che ha dedicato al Pibe una delle sue ultime canzoni, Sandro Cuomo, campione olimpionico e attuale CT della nazionale di scherma , i giornalisti Francesco De Luca , Gianluca Vigliotti (moderatore), Antonio Corbo. 


L'evento si terrà il 25 novembre 2021 alle ore 10 presso il Rettorato di Caserta.

Per partecipare in presenza è necessario inviare una mail dal 16 novembre a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. La disponibilità dei posti sarà confermata con una mail di risposta. Senza la conferma non sarà possibile accedere all'aula, ma sarà invece possibile seguire l'evento in diretta sul canale YouTube di Ateneo.

Locandina

Da oggi studenti e docenti possono accedere al Nuovo Catalogo di Ateneo Sebina YOU curato dal Sistema Bibliotecario di Ateneo.

In Sebina You è possibile ricercare informazioni su tutto il materiale monografico e periodico catalogato dalle biblioteche dell’Ateneo, recuperandone altresì la disponibilità e la localizzazione, il catalogo è in continua evoluzione ed è prevista, nel prossimo anno, l’attivazione di nuovi servizi per gli utenti, al momento è stato arricchito di oltre 20.0000 ebook open access, scaricabili in full text, relativi a tutte le discipline umanistiche e scientifiche, grazie alla collaborazione con la rete Indaco.

SebinaYOU è la piattaforma che unifica catalogo bibliotecario, sito web e servizi per gli utenti delle biblioteche in un solo ambiente digitale.

Un’unica interfaccia, semplice e intuitiva, per la ricerca, l’accesso alle informazioni e la fruizione di tutte le tipologie di risorse bibliografiche, comprese quelle digitali. 

Puoi consultare la Guida all’uso del catalogo, per gli utenti, in italiano ed inglese, predisposta dal Centro SBA.

Hanno superato quota 1000 gli/le iscritti/e al corso di formazione online su “La vittimizzazione secondaria nel contesto della violenza contro le donne” attivato lo scorso 14 ottobre dal progetto Never Again. In considerazione del grande interesse suscitato, le iscrizioni sono prorogate al 30 novembre 2021.
Il corso, destinato a chi lavora nella giustizia, avvocati/e e magistrati/e, nelle forze dell’ordine e nei media, ha anche ricevuto l’accreditamento dal CNF, Consiglio Nazionale Forense, e consente ad avvocati/e professionisti/e e praticanti di conseguire 9 crediti formativi.
La vittimizzazione secondaria interviene nel momento in cui le istituzioni con cui le donne entrano in contatto quando decidono di uscire dalla violenza finiscono invece per renderle vittime una seconda volta, ad esempio sottovalutando o disconoscendo il vissuto di violenza, o dandone una rappresentazione che lede la loro dignità o giustifica la violenza.
Il progetto Never Again, lanciato il 25 novembre 2020, è coordinato dall’Università della Campania Luigi Vanvitelli e realizzato insieme a D.i.Re-Donne in rete contro la violenza, Il Sole 24 ore-Alley Oop, M.A.S.C.-Movimento artistico socio culturale, Maschile plurale e Prodos Consulting-European Projects and Funds, ed è sostenuto dal programma Diritti Uguaglianza e Cittadinanza dell’Unione europea.
“Un segnale molto positivo, che denota un accresciuto interesse per questo aspetto, finora trascurato, della violenza contro le donne, fonte di enorme sofferenza e che può contribuire anche a scoraggiare dal denunciare la violenza subita”, afferma Teresa Bene, coordinatrice scientifica del progetto e professore ordinario di Diritto processuale penale all’Università della Campania Luigi Vanvitelli.
“La vittimizzazione secondaria deve essere evitata - sottolinea Antonella Veltri, presidente di D.i.Re. - Il corso permette di comprendere i suoi meccanismi, come avviene e quando, e cosa può essere fatto perché non accada, contribuendo così ad attuare concretamente la Convenzione di Istanbul, ancora troppo poco conosciuta e applicata nel nostro paese”.
“Questa formazione è un primo passo per stimolare un cambiamento di approcci e prassi che derivano da stereotipi e pregiudizi di cui spesso non ci si rende neanche conto, perché frutto della cultura patriarcale in cui tutti e tutte siamo immersi”, nota Alessio Miceli, presidente di Maschile Plurale.
Il corso è strutturato in 9 moduli di video-lezioni preregistrate che ciascuno può seguire autonomamente una volta effettuata l’iscrizione, e rilascia un attestato di partecipazione con il numero di ore e moduli fruiti. Il percorso formativo si apre con una analisi della violenza maschile contro le donne, approfondisce le disposizioni legislative, analizza la vittimizzazione secondaria nei diversi percorsi giudiziari e nei media, e si chiude guardando a un cambiamento culturale che investa attivamente anche gli uomini.
Il bando e il modulo di iscrizione sono disponibili al link: https://www.vittimizzazionesecondaria.it/bando/

Ancora aperti i termini anche per il video contest “Never Again – contro la vittimizzazione secondaria”, aperto alla partecipazione fino all’8 marzo 2022 e riservato a giovani adulti tra i 18 e i 39 anni.

Il concorso intende sensibilizzare alla conoscenza e al superamento della vittimizzazione secondaria premiando produzioni video capaci di raccontare il fenomeno in modo efficace. Il video contest, curato dall’associazione M.A.S.C. – Movimento Artistico Socio Culturale APS, è promosso nell’ambito del progetto europeo Never Again, coordinato dall’Università della Campania Luigi Vanvitelli e realizzato in partnership con D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, il Sole 24 Ore – Alley Oop, Maschile Plurale e Prodos Consulting. Il progetto Never Again – lanciato il 25 novembre 2020 e co-finanziato dal programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza dell’Unione Europea – punta a potenziare la risposta al fenomeno della vittimizzazione secondaria, proponendo una campagna di sensibilizzazione nazionale e un modello di formazione rivolto a forze dell’ordine, avvocati/e, magistrati/e e giornalisti/e.La partecipazione al video contest “Never Again – contro la vittimizzazione secondaria” è gratuita e aperta a giovani adulti tra i 18 e i 39 anni, con possibilità di partecipare in forma singola o associata, provenienti da tutta Italia. Sono ammessi al concorso video inediti realizzati con qualsivoglia tecnica, strumento di registrazione e tipologia narrativa della durata massima di 5 minuti. Sarà possibile partecipare al video contest e inoltrare tutti i materiali entro e non oltre le ore 24.00 del 08/03/2022 pena esclusione.
M.A.S.C. APS nominerà una Giuria Tecnica composta da professionisti/e del settore culturale/audiovisivo che avrà il compito di valutare i video. A maggio 2022 all’interno del Festival Vicino/Lontano – Premio Terzani saranno annunciati i/le finalisti/e su decisione insindacabile della Giuria Tecnica. Da quel momento e per la durata di 20 giorni, le votazioni saranno aperte anche alla Giuria Web-Social. La cerimonia di premiazione avverrà in presenza a ottobre 2022, durante il Festival Alice nella Città (se consentito dalle misure di prevenzione del contagio da Covid19).

Testo completo del contest e documentazione scaricabile dal sito ufficiale del progetto: www.vittimizzazionesecondaria.it

 

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Sono aperte le iscrizioni per Il Monello Centro per l’Infanzia d’Ateneo per l’anno educativo 2021/2022, riservate ai figli dei dipendenti dell’Università e agli studenti.

La novità innovativa è quella dei Poli per l’infanzia, che accolgono in un unico edificio o in edifici vicini, strutture sia del segmento 0-3 sia del segmento 3-6 per un migliore utilizzo delle risorse attraverso la condivisione di servizi, spazi e risorse.

L'asilo della Vanvitelli, fornisce servizi all’infanzia dai tre mesi ai sei anni strutturando le seguenti ricettività:

  • micronido per un massimo di 15 bambini;
  • sezione primavera per 10 utenti 24-36 mesi;
  • scuola infanzia per 24 bimbi in età compresa tra i 3-6 anni;

Hanno diritto di accesso a Il Monello Centro per l’Infanzia d’Ateneo i figli delle seguenti categorie:

  • Personale docente e ricercatore
  • Personale tecnico-amministrativo di ruolo
  • Titolari di assegno di ricerca
  • Titolari di contratto a tempo determinato
  • Dottorandi
  • Titolari di borsa di studio post Laurea o Post doc.
  • Studenti

Le domande di ammissione e di preiscrizione devono pervenire entro la data del 20/09/2021 al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o consegnata a mano presso la Ripartizione Patrimonio e Appalti di Beni e Servizi – Ufficio Contratti dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 15.30.

Scarica il bando e la modulistica

La struttura dell’Asilo, situato presso il complesso di Viale Ellittico di Caserta, di fronte alla nuova sede del Rettorato, è di nuova realizzazione ed è un ambiente luminoso, allegro e accogliente nel quale i bambini sono circondati da segni, oggetti e personaggi a loro familiari.

Gli ambienti e gli spazi sono predisposti per promuovere l'intreccio di relazioni e incontri tra adulti e bambini, tra bambini e bambini, tra adulti e adulti e sono organizzati per permettere ai piccoli di muoversi in modo autonomo e di sperimentare attivamente le proprie competenze.

L'ambiente è concepito e vissuto come interlocutore educativo che, con le sue opportunità e con i suoi spazi semi-strutturati, sollecita le bambine e i bambini a esperienze di conoscenza, di gioco, di scoperta e di ricerca.

Gli insegnanti dell’Asilo nido è attentamente selezionato perché rispondano ad elevati target di qualifica, competenza e aggiornamento e saranno affiancati da una serie di collaboratori esterni che gestiscono e organizzano le attività extracurricolari, ognuno per la parte di sua competenza: insegnanti di danza, lingue straniere, di musica, di pittura, di psicomotricità e altri, ma anche da docenti di Ateneo al fine di organizzare momenti di incontro e condivisione a supporto della genitorialità.

L’asilo contribuirà  a migliorare la qualità della vita dei dipendenti e degli studenti in un'ottica di conciliazione lavoro-vita familiare, di realizzazione di pari opportunità e di sostegno alla genitorialità.

Per monitorare e valutare la soddisfazione dell’utenza e per garantire un costante miglioramento della programmazione degli interventi educativi, saranno organizzati frequenti incontri con i genitori che utilizzano il servizio.

È attivo al Dipartimento di Psicologia il servizio per la valorizzazione delle risorse umane e il change management.

Varie le attività di consulenza e ricerca svolte, dallo sviluppo di carriera, alla selezione, formazione e valutazione del personale, fino al change management

“Il Dipartimento mette a disposizione servizi specialistici ad alto valore aggiunto rivolti all’utenza esterna (sia individui che organizzazioni) - spiega Alessandro Lo Presti, responsabile del Servizio e docente di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni -. Effettuiamo consulenza di carriera a fini formativi e professionali attraverso colloqui, bilancio di competenze, utilizzo di strumenti psicometrici utili alla valutazione degli interessi e dei valori professionali, delle attitudini, delle capacità e degli stili decisionali, dell’occupabilità, ma ci rivolgiamo anche ad aziende per l’implementazione di procedure di selezione e valutazione del personale e a enti pubblici per l’organizzazione di prove concorsuali”.

Ma non solo. “Al Dipartimento effettuiamo ricerca e consulenza anche sul change management - continua Lo Presti -. Gestire i processi di cambiamento in ambito lavorativo è un aspetto fondamentale, ancora di più alla luce della pandemia che ha cambiato gli assetti organizzativi classici: basti pensare allo smart working.” Le consulenze sono effettuate sia per aziende ed enti pubblici, con particolare riferimento agli interventi di formazione psicosociale, nonché di valutazione del clima e/o del benessere organizzativo.

È possibile richiedere una consulenza contattando il servizio alla seguente email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Garantire il rispetto dei diritti fondamentali dei detenuti è un prerequisito per il funzionamento dello stato di diritto. In contesti penitenziari sempre più multietnici, dove la gestione della
diversità culturale è diventata una questione prioritaria, il personale penitenziario svolge un ruolo cruciale per garantire la tutela dei diritti umani e un trattamento equo, prevenendo scenari di radicalizzazione ed estremismo come quelli cui abbiamo assistito proprio in questi giorni.

I servizi penitenziari devono affrontare numerose sfide per garantire un'applicazione efficace e coerente delle norme internazionali ed europee in materia di protezione dei diritti dei detenuti stranieri. Le difficoltà incontrate dal personale penitenziario nell’interagire con i detenuti stranieri e nel soddisfare i loro bisogni specifici possono essere ridotte offrendo loro la possibilità di potenziare le loro conoscenze e competenze specifiche in questo ambito.

Tenendo conto di questo contesto, il progetto "B-ComPetent", avviato nel settembre 2019 e della durata di 24 mesi, e realizzato da un Consorzio di partner multidisciplinari di tre paesi (Italia, Spagna e Albania): Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli" (Coordinatore del progetto), Ombudsman dell’Albania, Associazione Antigone, Fondazione Qendra Europiane, Prodos Consulting, Fondazione Bosch i Gimpera, mira a potenziare le competenze degli operatori penitenziari civili di sei Paesi (Italia, Francia, Spagna, Albania, Montenegro e Grecia), fornendo loro una serie di competenze multidisciplinari. Questo obiettivo sarà raggiunto attraverso la progettazione e lo sviluppo di un programma transfrontaliero innovativo di formazione dei formatori, combinato con la condivisione di buone pratiche, azioni di sensibilizzazione e strumenti pratici multilingue.

All'interno del progetto sono previste le seguenti attività: analisi approfondita delle necessità formative e individuazione delle buone pratiche; progettazione e sviluppo di un corso online; manuale multilingue con attività formative per il personale penitenziario civile, video e studi di caso; 6 workshop transfrontalieri per formare i formatori in Italia, Albania, Spagna, Montenegro, Grecia e Francia; 3 conferenze nazionali per coinvolgere i principali stakeholders e 1 conferenza internazionale finale.

La collaborazione con autorità pubbliche come il Ministero della Giustizia italiano, l’Associazione degli Ombudsman del Mediterraneo e con organizzazioni di rete europee come EUROPRIS ed EPTA contribuirà a costruire una efficace comunità di pratica per la valorizzazione dei diritti umani nelle carceri.
Per maggiori informazioni: www.bcompetent.eu

La Vanvitelli ha promosso insieme a Caritas e Unicef Caserta il ciclo dei seminari denominato "Dialoghi sulla Sostenibilità", un progetto rivolto alle scuole secondarie di secondo grado che prevede una serie di seminari che avranno come temi  il “Capitale naturale e servizi ecosistemici”, il “Cambiamento climatico: come stiamo cambiando il nostro Pianeta”, la “Contaminazione ambientale e rischi per la salute”, “L’uso sostenibile della risorsa idrica”, “Il ciclo dei rifiuti: una gestione sostenibile”, il “Cibo e sostenibilità alimentare”, l'“Economia secondo Francesco” e l'“Economia circolare e sostenibile” e “L’impatto ambientale nei comportamenti umani”.

Il prossimo appuntamento è per giovedì 25 novembre 2021, alle ore 10.00 sulla Piattaforma MS Teams, questo il link per partecipare: https://tinyurl.com/INCONTRO-2-CARITAS

Clicca qui per vedere l'intero programma

Una formazione mirata e specifica per i Finanzieri campani. E’ stata firmata oggi un’intesa tra l'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli e il Comando Regionale Campania della Guardia di Finanza, che mira alla formazione universitaria e post-universitaria erogata dall'Ateneo, nell’ottica di favorire il miglioramento e il perfezionamento delle conoscenze e delle competenze specialistiche del personale delle Fiamme Gialle.

La convenzione è stata siglata presso la sede napoletana del Rettorato della Vanvitelli dal Rettore, Gianfranco Nicoletti, e dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, Colonnello Giuseppe Furciniti.
Obiettivo della sinergia, la prima di questo tipo in Campania, è agevolare l’accrescimento culturale e tecnico-professionale dei Finanzieri campania, in linea con le politiche di assistenza e protezione sociale promosse in favore del personale della Guardia di Finanza.

Grazie a questo accordo saranno incentivate le iscrizioni dei Finanzieri della regione di ogni ordine e grado, in servizio o in congedo, ai corsi di laurea triennale, magistrale ed ai master attivati presso i Dipartimenti di Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche dell'Ateneo, ma saranno anche realizzati specifici eventi formativi di volta in volta concordati con i singoli Dipartimenti.
In tale contesto, oltre a significative agevolazioni di natura economica, l’Ateneo Vanvitelli si impegna a riconoscere agli immatricolati del Corpo della Guardia di Finanza eventuali attività extra-didattiche accreditabili, valutate in piena autonomia dai Consigli di Corso di Studio competenti, fino ad un massimo di 12 crediti formativi (CFU).
Dal canto suo, la Guardia di Finanza si impegna ad agevolare, anche attraverso gli strumenti previsti dalla normativa vigente in materia di permessi per il diritto allo studio, le immatricolazioni del proprio personale e a consentire, per quanto possibile, la partecipazione alle attività didattiche, nonché ad assicurare, qualora richiesto, la partecipazione ad interventi seminariali da parte di qualificati Ufficiali del Corpo.

La convenzione ha durata di quattro anni con efficacia a decorrere dall’Anno Accademico 2021/2022 e potrà essere rinnovata per un analogo periodo, previa intesa di entrambe le parti.

Il MUSA partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio 2021 con l’apertura straordinaria del Museo Anatomico nel weekend del 25-26 settembre. 

Il MUSA – Sistema Museale dell’Università “Luigi Vanvitelli, per quest’anno, rientrerà tra gli itinerari culturali delle Giornate Europee del Patrimonio 2021 con un weekend di apertura straordinaria del Museo Anatomico. Turisti e cittadini potranno visitare uno tra i più antichi e completi musei del genere, scoprendo le sue collezioni anche attraverso l’utilizzo di nuovi sistemi digitali come l’App MUSA, in italiano ed inglese, che illustra la vasta collezione di cere e preparati anatomici offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire un patrimonio scientifico, storico e artistico di ineguagliabile valore.

Il Museo Anatomico sarà aperto nei giorni 25-26 settembre, con orario di visita articolato in cinque fasce orarie: dalle 9.30 alle 14.30 (ultimo accesso alle ore 13.30).
Per la visita è obbligatoria la prenotazione al seguente indirizzo http://www.musa.unicampania.it/prenotazioni/ scegliendo la data e la fascia oraria che si preferisce.
Chi perdesse questa opportunità potrà sempre prenotare una visita al Museo nei giorni di apertura ordinaria e con le modalità sopra descritte.
Il Museo Anatomico dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” si trova in via Luciano Armanni n. 5, nel complesso universitario di Santa Patrizia.

locandina

La vittimizzazione secondaria nel contesto della violenza contro le donne: al via il corso di formazione gratuito rivolto a forze dell’ordine, operatori della giustizia e giornalisti nell’ambito del progetto europeo NEVER AGAIN.
C’è tempo fino alle 18,00 del 29 ottobre per iscriversi al corso di formazione specialistico sul fenomeno della vittimizzazione secondaria. Una iniziativa ideata, promossa e organizzata da: Università della Campania “Luigi Vanvitelli” – Dipartimento di Giurisprudenza (Capofila), D.i.Re - Donne in Rete contro la violenza, Alley Oop-Il Sole24Ore, ProdosConsulting, Maschile Plurale e il gruppo teatrale M.A.S.C., nell’ambito del progetto europeo “Never Again.Developing an innovative training methodology to prevent and combat the risk of secondary victimization of women victims of violence”.

“Il progetto NEVER AGAIN, lanciato il 25 novembre 2020 e co-finanziato dal programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza dell’Unione europea”, come puntualizzato dalla Professoressa Teresa Bene, in qualità di coordinatrice del Progetto, “punta a potenziare una risposta di sistema al fenomeno della vittimizzazione secondaria, proponendo una campagna di sensibilizzazione nazionale e un corso di formazione rivolto a operatori e operatrici delle forze dell’ordine, avvocati/e,magistrati/e e giornalisti/e”.
La formazione, affidata a esperte ed esperti nei diversi ambiti in cui si manifesta la vittimizzazione secondaria, intende fornire specifiche conoscenze teoriche e abilità operative per decostruire i pregiudizi culturali e gli stereotipi di genere che sono ancora presenti nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, rafforzando l’azione di prevenzione e contrasto della vittimizzazione secondaria.

Il percorso formativo, gratuito e in via di accreditamento presso l’Ordine Nazionale dei Giornalisti e il Consiglio Nazionale Forense, comprende 9 moduli online, 10 workshop integrati da performances teatrali partecipative e 3 webinar tematici.

Il corso online sarà disponibile, previa iscrizione, sul sito www.vittimizzazionesecondaria.it a partire da settembre 2021 e sarà poi fruibile 24 ore su 24.Iwebinar tematici approfondiranno alcuni dei temi affrontati nei moduli online in base alle indicazioni dei/lle partecipanti. I workshop in aula, della durata di un giorno,sono ideati come occasioni formative di incontro e confronto multi-professionale, con un approccio partecipativo e laboratoriale e in un’ottica di rete a livello territoriale/locale.
Autentico elemento di innovazione sarà la messa in scena,a conclusione di ogni workshop in aula, di una performance teatrale che inviterà i/le partecipanti a interagire con gli attori e le attrici per decostruire la vittimizzazione secondaria.

Dieci le città italiane che ospiteranno i workshop: Cosenza, Milano, Napoli, Nuoro, Padova, Palermo, Parma, Pescara, Pisa, Trieste. L’evento di Napoli sarà organizzato in collaborazione con la Scuola Superiore della Magistratura.
Per partecipare occorre iscriversi tramite form online di candidatura entro le ore 18:00 del 29/10/2021
Per maggiori informazioni sui criteri e sulle modalità di ammissione al corso consulta l’Avviso di selezione.

Scarica qui il programma dettagliato del corso.

 

Sono arrivati questa mattina all’aeroporto di Fiumicino Awet e Milena, i due studenti rifugiati eritrei residenti in Etiopia che si apprestano a iniziare la loro carriera universitaria. Sono due dei quarantacinque rifugiati destinatari di borse di studio che proseguiranno il loro percorso accademico in 23 atenei italiani nell’ambito del progetto UNICORE - University Corridors for Refugees.

Awet, 30 anni, e Milena, 27, saranno accolti dal Centro Fernandes dell’Arcidiocesi di Capua che offrirà loro vitto e alloggio, più alcune spese necessarie come quelle dei libri.

 Il progetto, iniziato nel 2019, ha fino ad ora visto la partecipazione di 28 università che collettivamente hanno messo a disposizione negli ultimi tre anni oltre 70 borse di studio. La selezione degli studenti, svolta dai singoli atenei, si è basata sul merito accademico e la motivazione. I vincitori sono rifugiati provenienti da Eritrea, Somalia, Sudan, Sud Sudan e Repubblica Democratica del Congo. 

Grazie ai partner del progetto, tra cui il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Caritas Italiana, Diaconia Valdese, il Centro Astalli, Gandhi Charity, ed un’ampia rete di partner locali, gli studenti riceveranno un sostegno adeguato per portare a termine gli studi ed integrarsi nella vita accademica e sociale.  

Gli studenti, immatricolati al corso di laurea in  Molecular Biotechnology, del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali Biologiche e Farmaceuticheinizieranno oggi il periodo di quarantena reso obbligatorio dall’emergenza Covid-19, dopo il quale potranno avviare il loro percorso universitario presso gli atenei su tutto il territorio italiano.

“La crescita di questo programma dalla sua fase pilota con sei studenti ai 45 di quest’anno rappresenta un risultato molto importante”, ha dichiarato Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. “I rifugiati hanno bisogno non solo di ricostruire la loro vita in sicurezza e dignità, ma anche di poter esprimere al meglio le loro capacità e competenze per progettare un futuro prosperoso per sé stessi e per le comunità che li accolgono”.
Nell’ambito del progetto UNI.CO.RE., l’Università Vanvitelli, oltre a prevedere l’esenzione delle tasse per i rifugiati politici, riconosce, con fondi propri, ad ogni studente una borsa di studio di € 500,00 mensili e garantisce alloggio e pasti per gli studenti {anche attraverso convenzioni stipulate con enti locali e regionali}, ma non solo. L’Ateneo garantisce assistenza per tutte le pratiche relative al visto e al permesso di soggiorno, al rilascio del codice fiscale e all’apertura del conto corrente attraverso il “Welcome Office”, fornisce, sia attraverso la biblioteca sia online, materiale didattico (libri, appunti, ecc.) e assegna uno studente Buddy dedicato agli studenti rifugiati da scegliere tra gli iscritti al programma di studio e un professore tutor tra gli appartenenti a quel programma di studio.
Agli studenti rifugiati viene garantito anche, attraverso la propria rete di partner locali, vestiario, telefono cellulare e notebook per agevolare lo studio oltre che l’integrazione sociale, attraverso appositi incontri e corsi di formazione e corsi di lingua completi e gratuiti per gli studenti attraverso la piattaforma Rosetta Stone.

Gli studenti avranno anche la necessaria assistenza sanitaria presso la sua Scuola di Medicina e un servizio di sostegno psicologico presso il Dipartimento di Psicologia.

Verso la Formazione 4.0: la Realtà Aumentata, Virtuale ed Immersiva nell’addestramento alla manutenzione degli aeromobili. Un evento formativo organizzato dalla Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare insieme all’Università Vanvitelli, al Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, a Leonardo e alla DigitalComoedia dedicato all’utilizzo delle tecnologie di realtà aumentata, virtuale ed immersiva per la formazione e l’addestramento alla manutenzione degli aeromobili in Aeronautica Militare. 

realtà virtuale a Caserta1L’evento, che si è svolto  alla presenza del Rettore dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, Giovanni Francesco Nicoletti, del Capo di Stato Maggiore del Comando delle Scuole/3^ Regione Aerea, Gen. B.A. Luigi Casali, oltre che di rappresentanti del mondo universitario, della ricerca scientifica e delle industrie. è stato una importante occasione di aggiornamento culturale per i frequentatori di corso e i docenti della Scuola Specialisti, collegati numerosi in modalità a distanza, insieme agli specialisti dei reparti di manutenzione dell’Aeronautica Militare ed ai tecnici di Leonardo, in Italia e all’estero.

Per la Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare, l’evento formativo si inserisce nei progetti di sviluppo ed innovazione del Comando delle Scuole dell’Aeronautica Militare tesi ad accelerare la “digital transformation” delle attività. 
“Con l’evento formativo odierno abbiamo voluto contribuire al processo di crescita del settore della formazione in Aeronautica Militare, verso una Formazione 4.0, per valorizzare la nostra risorsa più preziosa, il personale ed i giovani in particolare, attraverso una maggiore consapevolezza delle possibilità offerte dalla tecnologia e con una chiara visione del futuro con il fine ultimo di anticipare e vincere le sfide formative ed operative che l’Aeronautica Militare si troverà ad affrontare, in uno scenario che immaginiamo - per il prossimo futuro - sempre più complesso ed imprevedibile.prova modelli di realtà virtuale

Siamo fortemente convinti che la scelta strategica di collaborare sui temi odierni con l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, e le industrie, oggi rappresentate da Leonardo e dalla DigitalComoedia, sia quella vincente per crescere insieme in un’ottica di sistema per il Paese” – così si è espresso, nel dare il benvenuto ai partecipanti all’evento, il Comandante della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare, Col. Roberto Impegno, che ha poi moderato il dibattito fra i relatori dell’evento formativo.

L’evento formativo ha dunque avviato un confronto, insieme a rappresentanti del mondo accademico, della ricerca e delle aziende, su possibili linee di azione e forme di collaborazione nello sviluppo ed utilizzo dell’interfaccia tecnologica della realtà aumentata, virtuale ed immersiva per l’addestramento alla manutenzione degli aeromobili, al fine di un’attivazione immediata di specifici gruppi di lavoro congiunti sull’innovazione dei modelli formativi.

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